Tattoo centro seno e protesi mammarie: ecco quando è meglio evitare.

Tattoo centro seno e protesi mammarie

Si può fare un tatuaggio al centro del seno prima o dopo un intervento di mastoplastica?

Vorresti tantissimo un tattoo al centro del seno, pensi che sicuramente ti starebbe molto bene, ma allo stesso tempo vuoi un seno rifatto naturale con delle protesi di alta qualità?

Non preoccuparti, si può fare tutto ma con le dovute precauzioni. Oggi ti spiegheremo cosa comporta fare un tatuaggio sulla zona del seno o dello sterno in occasione di una mastoplastica additiva sottomuscolare, dual plane o sottoghiandolare.

Ti spiegheremo quali tempistiche seguire sia che tu voglia tatuarti prima sia che tu voglia farlo dopo l’intervento. In tal modo sarai perfettamente organizzata sia per il tuo tattoo che per la tua mastoplastica!

Quando evitare di fare un tattoo al seno ravvicinato a una mastoplastica? Ecco le tempistiche da rispettare.

protesi mastoplastica e tatuaggi al seno tempistiche

Premettiamo che un intervento di mastoplastica additiva, che sia sottomuscolare, sottoghiandolare o dual plane, lascia delle cicatrici ben nascoste.

Se vuoi fare un tatuaggio al centro del seno, la zona non verrà minimamente intaccata dall’intervento. Infatti il chirurgo inserisce le protesi passando per una piccola incisione nell’areola mammaria, nel cavo ascellare o nel solco sottomammario.

Comunque sia, prima di fare un intervento al seno devi aspettare che il tatuaggio sia guarito. Allo stesso modo, prima di tatuarti devi attendere la guarigione completa delle mammelle.

Ignorare queste tempistiche potrebbe comportare forti dolori e infezioni! Quindi non fare un tatuaggio al seno prima che passino almeno 6 mesi dalla mastoplastica, e non fare una mastoplastica prima che passino 1 o 2 mesi dall’esecuzione del tatuaggio.

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Un tatuaggio al seno può essere pericoloso per le protesi?

Assolutamente no. Pensa che dopo gli interventi di ricostruzione mammaria, di solito post oncologica, è prevista anche la ricostruzione del complesso areola capezzolo.

Il chirurgo ricostruisce questa zona utilizzando lembi di pelle (locali e/o innestati) e spesso anche con il tatuaggio dell’areola tramite dermopigmentazione.

Questo per darti un’idea di come un tattoo, in seguito alla completa guarigione del seno, non possa assolutamente danneggiare le protesi.

Il motivo è molto semplice: l’ago di un tatuatore penetra per 1 o al massimo 2 millimetri nella cute, non superando mai il derma. Durante una mastoplastica il chirurgo introduce le protesi ben più in profondità del derma: dietro la ghiandola mammaria, dietro i muscoli pettorali o in entrambe le posizioni (nel caso della dual plane).

Dunque un tatuaggio al seno post mastoplastica non è assolutamente pericoloso se si esegue dopo almeno 6 mesi dall’intervento. Puoi tatuarti al centro del seno (o in altre zone) anche prima della mastoplastica, ma a seconda della posizione del tattoo potresti deformare il disegno.

Quando le protesi mammarie possono deformare il disegno di un tatuaggio al seno?

rischi tatuaggio al seno post mastoplastica additiva

Se vuoi tatuarti esattamente al centro del seno non corri alcun rischio: la tua mastoplastica additiva non modificherà in alcun modo il disegno.

Non possiamo dire la stessa cosa per un tatuaggio che si espande anche sul petto e sulle mammelle. In questo caso bisogna considerare che il volume delle protesi tende notevolmente la cute e modifica la forma del seno, rendendolo più pieno e sodo.

L’ingrandimento delle mammelle può sicuramente deformare un tattoo che si trova proprio sul seno. In alcuni casi l’effetto risulta comunque piacevole, in altri non proprio.

Se sei ancora in tempo e non hai ancora fatto il tatuaggio, ti consigliamo di aspettare al post intervento di mastoplastica (ti ricordiamo di aspettare almeno 6 mesi). In tal modo sei sicura che le protesi non modifichino il disegno.

Leggi anche: Mastoplastica additiva: dolore e gonfiore

Perché è necessario aspettare almeno 6 mesi per fare un tattoo al seno dopo la mastoplastica?

L’intervento di mastoplastica additiva è decisamente invasivo, in quanto prevede l’introduzione delle protesi mammarie al fine di aumentare il seno. L’intera operazione è un trauma per le mammelle, che si gonfiano e necessitano di un processo di guarigione della durata di circa 6 mesi.

Un seno è guarito dopo una mastoplastica quando le protesi risultano perfettamente in sede e le mammelle sono morbide e sgonfie.

È assolutamente sconsigliato fare un tatuaggio al seno prima che il chirurgo sancisca la completa guarigione della zona operata. Infatti tale zona potrebbe infiammarsi ancor di più e compromettere la buona riuscita dell’intervento.

In conclusione

Se vuoi fare un tatuaggio al centro del seno post mastoplastica additiva è importante aspettare almeno 6 mesi dall’operazione, affinché le mammelle siano completamente guarite.

Se invece vuoi tatuarti prima dell’intervento, ti consigliamo di prenotare la seduta (o le sedute) in modo che il tatuaggio abbia il tempo di guarire. Di solito la pelle lesa dal tatuaggio guarisce in circa 20 giorni, ma la zona del seno e del torace è molto delicata e potrebbe impiegare più tempo per guarire.

Considera inoltre che, se il tattoo occupa una parte del seno, le protesi potrebbero deformarlo. Ti consigliamo dunque un tatuaggio situato proprio tra le due mammelle, a livello dello sterno o poco sotto. In alternativa, se il tuo progetto include un disegno sul seno, ti consigliamo di effettuare prima la mastoplastica e poi il tatuaggio.

Comunque sia, l’ago del tatuatore non intacca in alcun modo le protesi mammarie, in quanto penetra nella cute per uno o due millimetri al massimo.

Hai ancora qualche dubbio o vuoi prenotare il tuo intervento di mastoplastica additiva? Contatta subito Dottor Cristiano Biagi: sarà lieto di rispondere a tutte le tue domande!

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